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Futuri bamboccioni - Carlo Visconti

“Tutto risale a una sentenza della Cassazione che lo scorso maggio ha condannato il dirigente scolastico di una scuola di Firenze per la morte avvenuta 15 anni fa di un venne finito schiacciato dallo scuola bus. A quel punto molti presidi d'Italia spaventati, evocando l'abbandono di minore, hanno emanato la circolare incriminata mettendo in difficoltà padri e madri costretti a riprendere da scuola i loro figli già adolescenti”.

Così si legge sul Corriere della sera di oggi 1° novembre. La  polemica è nota.

Parte da una circolare della Ministra Fedeli che in sostanza prevede l’accompagnamento coatto da parte dei genitori degli alunni delle scuole medie, al termine delle lezioni.

Da quella sentenza è cominciato il panico. Se vado indietro con la memoria, già dalla frequentazione della prima media, 53 anni fa, andavo a scuola da solo, nessuno mi accompagnava. Naturalmente ero ben istruito.

Da quando i miei genitori mi accompagnavano alle elementari, mi avevano insistentemente insegnato le regole fondamentali di prudenza. Stai attento, quando attraversi la strada, non attraversare mai con il semaforo rosso. Sappi che pur attraversando sulle strisce pedonali ci potrebbe essere qualche sconsiderato che non ti dà la precedenza che ti compete.

E tante altre regole regole ancora. Oggi lo spettacolo sulle strade è sotto gli occhi di tutti. I genitori camminano fuori dei marciapiedi tenendo per mano i bambini piccoli non dalla parte del marciapiede, ma esposti alle autovetture che transitano.

 

Sempre più spesso si vedono scooters con a bordo una persona grande e due bambini.

Gli adulti attraversano la strada tenendo con una mano i bambini e con un’altra il cellulare.

Dunque nelle famiglie non si usa più addestrare i bambini alla frequentazione del mondo.

Ed allora crescono vivendo pericolosamente. Non ci si meravigli poi come sempre sul Corriere della Sera della stessa data si legge:  «È la legge - diceva qualche giorno fa la ministra Fedeli -, non facciamone un caso di non assunzione di responsabilità da parte dei genitori: e poi ci sono i nonni».

Sapete come sta per andare a finire? E’ stato presentato un emendamento alla Legge di bilancio che prevede un'autorizzazione dei genitori per «consentire l'uscita autonoma dei minori di 14 anni dai locali scolastici al termine dell'orario delle lezioni».

E al secondo comma «esonera il personale scolastico dalla responsabilità connessa all'adempimento dell'obbligo di vigilanza».

Ciò che si preveniva con il semplice insegnamento nelle case, adesso si deve regolamentare per legge. O tempora o mores!!!!!

Carlo Visconti

 

Futuri bamboccioni - Carlo Visconti