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FAKE NEWS E DELEGITTIMAZIONE

Così titola un articolo apparso sul quotidiano “Il Giornale” del 22 ottobre 2017 : “ Agghiacciante episodio a Treviso.Violentò per anni la figlia ma la giustizia lenta l'ha salvato dal carcere. L'uomo, di fronte alla giustizia, pagherà soltanto sul fronte civile. Significa che espierà le ignobili azioni compiute semplicemente staccando un assegno.  Ed ancora, dopo aver descritto un’orribile storia di stupro e violenza di un padre orco nei con fronti di una piccola figlia, conclude con un esecrabile giudizio del tipo:

 “È da non crederci, ma nonostante le nefandezze compiute questo signore non sconterà nemmeno un giorno di carcere. Non passerà neanche una notte in galera nonostante la condanna di dieci anni inflittagli dal tribunale di Treviso e dalla Corte d'Appello di Venezia. Il motivo? Quest'ultima, giovedì, ha dovuto decretare il non luogo a procedere perché nel frattempo era scattata la prescrizione, dato che la Corte di Cassazione ha reso meno pesante il calcolo di un’aggravante ai fini della prescrizione”.

Sembrerebbe una storia terribile.Nella sostanza lo è per la nefandezza di quel padre, ma  la notizia, per come è presentata sembra voler accusare i Giudici della Cassazione di un ancora più grave nefandezza. Dunque ancora una volta un tentativo di delegittimazione dell’immagine dei magistrati nell’opinione pubblica. Ma le cose non stanno precisamente così. In realtà la Cassazione, in un diverso procedimento penale, si è pronunciata a sezioni unite, affermando un principio di diritto in materia di calcolo della prescrizione in materia di una determinata circostanza aggravante. Dunque un principio di diritto vincolante per tutti i giudici. Ma certamente la Cassazione non sapeva e non poteva conoscere l’esistenza del procedimento del quale si parla nell’articolo e soprattutto non conosceva l’effetto che la sua statuizione avrebbe comportato in quella terribile vicenda di violenza. Eppure chi ha letto quell’articolo non può che averne tratto il convincimento che il padre orco, l’abbia fatta franca perché aiutato dalla sentenza della Cassazione.

Non c’è dubbio che il processo sia durato troppo a lungo. Ma certo la prescrizione non è addebitabile alla Cassazione che ha solo voluto affermare solo un principio di diritto e non per  quel caso specifico. Tutto ciò è molto pericoloso, la delegittimazione del giudice, cioè di chi deve dirimere i conflitti ed assicurare la pretesa punitiva dello stato, mina la democrazia. Le Fake News non sono solo quelle completamente false che avvelenano da tempo il Web, ma anche le notizie costruite suggestivamente su fatti oggettivamente veri ma presentati in maniera artefatta, tale da ingenerare falsi convincimenti.Con tutto il rispetto per i giornalisti, questi sono comportamenti gravi che devono indurre a riflessioni approfondite sulla necessità di una corretta informazione.

Carlo Visconti

 FAKE NEWS E DELEGITTIMAZIONE di Carlo Visconti